Ambretta Mari è nata a Firenze, vive e lavora a Donnini (Firenze). Pittrice autodidatta, oltre a dipingere con il classico metodo ad olio esegue opere in ardesia con scagliola, tecnica antica simile al mosaico, che le è stata trasmessa dal padre. Attiva sin dai primi anni sessanta ha partecipato a varie rassegne e collettive. Fra le esposizioni più recenti si ricordano; nel 2006 la mostra presso la "Casa di Giotto" a Vicchio, nel 2007 la realizzazione di un'opera muraria sempre a Vicchio, il Cardo d'Argento a San Domenico, le collettive alla Villa Reale a Rufina e alla galleria "Gadarte" di Firenze, e la partecipazione a due importanti rassegne a Pontassieve.
Nel 2008 risulta tra i premiati al XXIII "Premio Italia per le Arti Visive", espone in personale presso la Galleria del Candelaio di Firenze, alla fiera "Immagina" di Reggio Emilia e ottiene la Segnalazione Speciale per la Tecnica al XXVI "Premio Firenze".
Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e in permanenza presso la Galleria del Candelaio di Firenze.